Tilemancer

I Nodi di Tilemancer

marcosecchi Strumenti Grafici 0 Comments

In questo post cercherò di elencare i nodi già disponibili all’installazione di Tilemancer. Per una panoramica sul software, rimando al post dedicato.

Nota: il seguente articolo fa riferimento alla versione 0.2.0

  Alcuni elementi di input hanno un comportamento ibrido e possono essere anche utilizzati come parametri: qualora ne fossero presenti, verranno indicati solamente nella sezione Input e contrassegnati come ‘Input Parameter’.

  A meno che non venga indicato diversamente, ogni nodo possiede uno ed un solo output, risultato dell’operazione.

Absolute

Il nodo Absolute esporta il valore assoluto dell’elemento in ingresso.

Absolute Node

Fig. 1 – Il nodo Absolute

Input

Il nodo Absolute riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
Parametri

Il nodo Absolute non ha parametri.

Blend

Il nodo Blend si occupa di fondere due immagini in ingresso.

Tilemancer Blend

Fig. 2 – Il nodo Blend

Input

Il nodo Blend riceve come input:

  • Texture: la prima immagine in ingresso
  • Texture: la seconda immagine in ingresso
  • Factor (Input Parameter): che indica il peso di ognuna delle due immagini di input (con 0 il peso massimo verrà dato alla prima texture, con 100 alla seconda)
Parametri

Il nodo Blend possiede i seguenti parametri:

  • Mode: il tipo di fusione (Blend Mode) applicato. I valori possibili sono:
    1. Add
    2. Subtract
    3. Multiply
    4. Divide
    5. Min
    6. Max

Blur

Il nodo Blur produce una sfocatura sulla texture in ingresso.

Blur Node

Fig. 3 – Il nodo Blur

Input

Il nodo Blur riceve come input:

  • Texture: l’immagine da sfocare
Parametri

Il nodo Blur possiede i seguenti parametri:

  • Intensity: la percentuale di sfocatura da applicare

Bricks

Il nodo Bricks produce una combinazione di uno o più elementi rettangolari combinati tra di loro.

Bricks Node
Fig. 4 – Il nodo Bricks

Input

Questo nodo non possiede nessun elemento in ingresso.

Parametri

Il nodo Blur possiede i seguenti parametri:

  • Seed: il valore utilizzato per la generazione pseudo-casuale degli elementi
  • Size: le dimensioni della griglia di elementi
  • Max W: la massima larghezza (valutata sugli elementi della griglia) generata per ogni elemento
  • Max H: la massima altezza (valutata sugli elementi della griglia) generata per ogni elemento
  • Falloff: l’altezza del bordo di ogni elemento
  • Intensity: la luminosità dell’elemento generato (con un valore pari a zero, l’elemento sarà completamente nero)

Cells

Il nodo Cells produce una combinazione di quattro o più elementi irregolari combinati tra di loro.

Cells Node

Fig. 5 – Il nodo Cells

Input

Questo nodo non possiede nessun elemento in ingresso.

Parametri

Il nodo Cells possiede i seguenti parametri:

  • Seed: il valore utilizzato per la generazione pseudo-casuale degli elementi
  • Size: le dimensioni (in altezza e in larghezza) della griglia di elementi
  • Falloff: l’altezza del bordo di ogni elemento
  • Intensity: la luminosità dell’elemento generato (con un valore pari a zero, l’elemento sarà completamente nero)

Colorizer

Il nodo Colorizer applica una coloritura all’immagine di ingresso, secondo una rampa di colori assegnata.

Colorizer Node

Fig. 6 – Il nodo Colorizer

Input

Il nodo Colorizer riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
Parametri

Questo nodo è considerato “speciale” nel senso che non possiede dei parametri veri e propri, ma una sorta di color picker, che permette di aggiungere e togliere (tramite i pulsanti + e -) i colori presenti nella palette, secondo degli intervalli scelti dall’utente.

  La selezione dei colori sulla rampa inizialmente non è di immediata comprensione: il consiglio che posso dare è quello di giocarci un po’ in modo tale da farci l’abitudine!

Directional Blur

Il nodo Directional Blur crea una sfocatura che può essere direzionata sui 360°.

Directional Blur Node

Fig. 7 – Il nodo Directional Blur

Input

Il nodo Directional Blur riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
  • Direction (Input Parameter): la direzione dell’effetto sfocato
  • Intensity (Input Parameter): il valore della sfocatura
Parametri

Questo nodo non possiede nessun parametro che non sia di tipo Input Parameter.

Directional Warp

Il nodo Directional Warp crea una distorsione che può essere direzionata sui 360°.

Directional Warp Node

Fig. 8 – Il nodo Directional Warp

Input

Il nodo Directional Warp riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
  • Direction (Input Parameter): la direzione dell’effetto sfocato
  • Intensity (Input Parameter): il valore della sfocatura
Parametri

Questo nodo non possiede nessun parametro che non sia di tipo Input Parameter.

Edge Detect

Questo nodo evidenzia i bordi di una texture.

Edge Detect Node

Pic. 9 – Il nodo Edge Detect

Input

Il nodo Edge Detect riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
Parametri

Il nodo Edge Detect possiede i seguenti parametri:

  • Intensity: l’intensità della lice dei bordi (più il numero è alto, più i bordi saranno luminosi)

Invert

Il nodo Invert genera un negativo dell’immagine di ingresso.

Invert Node

Fig. 8 – Il nodo Invert

Input

Il nodo Invert riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
Parametri

Questo nodo non possiede nessun parametro.

Lightning

Il nodo Lightning aggiunge una luce alla immagine di ingresso (considerata come heightmap).

Lightning Node

Fig. 9 – Il nodo Lightning

Input

Il nodo Lightning riceve come input:

  • Heightmap: l’immagine in ingresso, considerata come heightmap
Parametri

Il nodo Lightning possiede i seguenti parametri:

  • Direction: la direzione della luce
  • AO: l’intensità della Ambient Occlusion
Output

Il nodo Lightning produce tre output:

  • Heightmap
  • Normal Map
  • Occlusion Map

Perlin Noise

Il nodo Perlin Noise genera un disturbo Perlin.

Perlin Noise Node

Fig. 10 – Il nodo Perlin Noise

Input

Questo nodo non possiede nessun elemento in ingresso.

Parametri

Il nodo Perlin Noise possiede i seguenti parametri:

  • Seed: il valore utilizzato per la generazione pseudo-casuale degli elementi
  • Size: la dimensione del disturbo (più il valore è alto, più elevata sarà la grana)
  • Layers: il numero di livelli utilizzati per generare il rumore (più il valore è basso, più l’immagine generata apparirà sfuocata). Da notare che un valore alto potrebbe causare problemi di performance
  • Lacunarity: il moltiplicatore che determina quanto velocemente la frequenza cambia tra un livello e l’altro
  • Gain: l’intensità tra i livelli
  • Intensity: la luminosità dell’elemento generato (con un valore pari a zero, l’elemento sarà completamente nero)

Scatter

Il nodo Scatter frammenta l’immagine in ingresso, creando una serie di elementi dispersi.

Scatter Node

Fig. 11 – Il nodo Scatter

Input

Il nodo Scatter riceve come input:

  • Texture: l’immagine in ingresso
Parametri

Il nodo Scatter possiede i seguenti parametri:

  • Seed: il valore utilizzato per la generazione pseudo-casuale degli elementi
  • Size: le dimensioni della griglia utilizzata per ridimensionare l’elemento principale (es.: il valore 2 genererà 4 elementi). Un valore elevato può creare problemi di performance
  • Scale: il valore massimo da applicare quando viene ridimensionato ogni elemento (con un valore pari a zero, nessun elemento verrà scalato)
  • Rotation: la rotazione massima da applicare ad ogni singolo elemento generato (con un valore pari a zero, nessun elemento verrà ruotato)
  • Intensity: il range massimo della luminosità da applicare su ogni singolo elemento (con un valore pari a zero, ogni elemento apparirà bianco)

Shape

Il nodo Shape genera una forma.

Shape Node

Fig. 12 – Il nodo Shape

Input

Questo nodo non possiede nessun elemento in ingresso.

Parametri

Il nodo Shape possiede i seguenti parametri:

  • Type: la forma generata da una lista di possibilità.
  • Intensity: la luminosità dell’elemento generato (con un valore pari a zero, l’elemento sarà completamente nero)